Arredo
Tavoli e tavolini
Il tavolo è il pezzo che fissa la geometria dello spazio: tutto il resto gli gira attorno, comprese le misure della pergola.
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Iris
tavolino, tavolo
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Liberty
tavolo alto
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Maja Collection
tavolo contract, tavolo da pranzo allungabile
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Oxford
tavolo alto
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Pandora Collection
tavolino
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Push collection
tavolini, tavolo contract, tavolo da pranzo allungabile
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Community Set
teddy
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Mimì Collection
tavolo contract, tavolo da pranzo
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Samurai
tavolino
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Chico
2054 tavolino
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Piuma
tavolino
Quando si progetta una pergola sopra una zona pranzo, la prima domanda non è quanto è grande la terrazza: è quanti posti deve reggere il tavolo. Da lì si ricava la luce netta che serve sotto la copertura, e da quella la struttura. Fare il contrario — prima la pergola, poi il tavolo che ci sta dentro — è come scegliere le scarpe prima del piede.
Tre altezze, tre mestieri
I tavoli da pranzo stanno alla quota delle sedie e vogliono spazio attorno: la regola che usiamo in sopralluogo è almeno settanta centimetri liberi su ogni lato dove passa qualcuno, e non è una raffinatezza, è la differenza fra un pranzo e una fila indiana.
I tavoli contract nascono per i locali, cioè per l’uso intensivo e per stare fuori tutto il giorno tutti i giorni. In una casa privata hanno senso quando lo spazio è esposto e non si ha voglia di ricoverare niente a ottobre.
I tavolini bassi non sono tavoli piccoli: stanno alla quota del divano e servono a posare, non a mangiare. Sono l’unico pezzo della categoria che si sposta spesso, e questo conta più del suo aspetto.
Il piano è la parte che invecchia
Sotto una copertura a lamelle il piano di un tavolo passa la giornata a prendere strisce di sole che si spostano. Non è l’irraggiamento pieno di un giardino scoperto, ma è un ciclo continuo di caldo e ombra sullo stesso punto, e i materiali lo sentono in modo diverso. È la ragione per cui in sopralluogo guardiamo l’orientamento prima del campionario.
Il tavolo che deve crescere
Quasi tutti dimensionano il tavolo sulla famiglia e poi si accorgono che il problema sono le sei sere all’anno in cui si è in dodici. Ci sono due risposte, e portano a due pergole diverse: un tavolo unico molto lungo, che chiede una luce netta continua e quindi una struttura con campate più ampie; oppure due tavoli che si accostano, che stanno sotto una copertura normale e si separano il resto dell’anno.
La seconda è quasi sempre la più economica, perché sposta il problema dall’acciaio all’arredo. È anche la ragione per cui vale la pena dire in sopralluogo quante persone si vogliono poter invitare, non quante se ne è in casa.
Dal numero di posti alla luce netta della pergola
Raccontaci dov’è lo spazio e cosa ci deve stare: il sopralluogo è gratuito e senza impegno.
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