Come funziona una pergola bioclimatica
Una pergola bioclimatica ha un tetto fatto di lame di alluminio che ruotano. Ruotandole si sceglie quanta luce e quanta aria passano; chiuse, le lame diventano una copertura continua che scarica l'acqua nelle gronde e da lì nei montanti. Bioclimatica vuol dire questo: il tetto si adatta al tempo invece di subirlo.
La differenza fra una struttura che ripara e una stanza vera la fanno i lati. Sui nostri sistemi le vetrate scorrono e rientrano dentro il montante, e i pannelli non hanno telaio: la cornice è solo il perimetro in alluminio, quindi la vista non viene tagliata in verticale. Aperta è una terrazza, chiusa è una stanza, e la struttura non cambia disegno. Ogni pergola si dimensiona sullo spazio in cui va: prima il rilievo in cantiere, poi il disegno, poi la posa diretta. Non ci sono moduli a misura fissa da listino.
Il capitolato, voce per voce
Questi sono i dati costruttivi delle nostre pergole. Li scriviamo per esteso perché sono impegni contrattuali, non argomenti di vendita: è su questi che un progettista decide, ed è su questi che si misura la differenza fra due strutture che da lontano si somigliano. Dove non c'è un numero è perché non lo pubblichiamo, non perché non conti.
- Resistenza al vento
- Classe 6, EN 13561, fino a 160 km/h
- La scala Beaufort chiama uragano tutto ciò che supera i 118 km/h.
- Carico neve
- 150 kg per metro quadro
- Sono all'incirca un metro e mezzo di neve fresca, o quaranta centimetri di neve già compattata e bagnata, che è quella che pesa.
- Alluminio
- Lega EN AW-6060, verniciata a polveri, Qualicoat Seaside
- Il Seaside è la specifica pensata per l'aria di mare: cambia il pretrattamento del profilo, non il colore che si vede.
- Vetro
- Monolitico temprato 10 mm, EN 12600:04 classe 1 (C1), EN 12150
- La classe 1 è il risultato migliore della prova d'urto con corpo molle previsto dalla norma.
- Dimensione
- Copriamo tutto lo spazio di cui hai bisogno
- La luce libera massima si verifica in sopralluogo, perché dipende anche da come e dove la struttura si ancora.
- Dal rilievo alla posa
- Sei-otto settimane
- Il rilievo è gratuito e non impegna a niente.
Quanto costa una pergola bioclimatica
Non pubblichiamo un prezzo al metro quadro, e la ragione è che non ne esiste uno solo. Il preventivo si muove su cinque cose: la luce libera da coprire, cioè quanto deve essere lunga la campata senza appoggi in mezzo; se le lame sono motorizzate e con quanti motori; quanta superficie è vetrata, che è la voce che pesa di più dopo la struttura; la finitura, dove il Qualicoat Seaside e i colori fuori cartella costano più di uno standard; e quanto è accessibile il cantiere, perché montare al terzo piano senza ascensore di cantiere non è montare in giardino.
Per questo il numero nasce dopo il sopralluogo e non prima. Un preventivo dato al telefono su due misure è un numero che cambierà, e cambiare un numero dopo averlo dato è il modo più veloce di perdere la fiducia di chi ti ha chiamato.
Domande frequenti
- Che differenza c'è fra una pergola bioclimatica e una pergotenda?
- La copertura. La pergotenda ha un telo che si avvolge; la bioclimatica ha lame rigide di alluminio che ruotano e, chiuse, tengono l'acqua da sole. Il telo protegge dal sole e da una pioggia leggera, le lame reggono anche neve e vento forte e restano dove sono per anni senza essere sostituite.
- Serve un permesso per installarla?
- Dipende dal comune e da come la struttura viene ancorata, e non è una risposta che si possa dare a distanza. In sopralluogo si guarda il vincolo prima del prodotto: capire cosa è ammesso dove si costruisce è il primo passo del progetto, non un adempimento successivo.
- Regge la neve e il vento forte?
- Le nostre strutture sono dichiarate a 150 kg per metro quadro di carico neve e in classe 6 EN 13561 per il vento, fino a 160 km/h. Sono i due dati per cui vale la pena chiedere il capitolato a chiunque, non solo a noi: sono anche i due che più spesso non vengono pubblicati.
- Si può chiudere completamente?
- Sì. Le lame chiuse fanno il tetto, le vetrate scorrevoli fanno i lati, e lo spazio diventa una stanza utilizzabile anche d'inverno. Aprendo tutto torna a essere una terrazza, senza che niente venga smontato.
- Ci sono detrazioni fiscali?
- Le pergole bioclimatiche rientrano di norma fra le schermature solari, per cui è prevista una detrazione. Aliquote, requisiti e limiti cambiano di anno in anno e dipendono dal tipo di immobile e da chi sostiene la spesa: l'ancoraggio stabile all'edificio, per esempio, è una condizione ricorrente. Le condizioni aggiornate stanno sul sito dell'Agenzia delle Entrate e su quello di ENEA, e vanno verificate con il proprio commercialista prima di firmare. Questa risposta è aggiornata al 24/08/2026 e non promette un esito, perché l'esito non dipende da noi.
- Dove operate?
- In tutta Italia. La sede è a Ciampino, alle porte di Roma, e da lì partono rilievo e posa. Nel modulo di contatto c'è l'elenco completo dei comuni italiani: se il tuo c'è, ci veniamo.